Ispezioni, rilievi e mappature 3D in ambienti confinati

Ispezioniamo serbatoi, silos, gallerie, condotte e infrastrutture difficilmente accessibili con drone Elios 3 e sistemi di acquisizione 3D, riducendo la necessità di ingresso degli operatori e raccogliendo dati tecnici utilizzabili per manutenzione, verifica e progettazione.

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Operiamo in tutta Italia. Elios 3. Output tecnici.
Esperienza consolidata in ambienti confinati.

Forlì Ambiente Drone per Spazi Confinati

Quando conviene utilizzare un drone per ispezionare un ambiente confinato

Accesso umano complesso o rischioso
Quando raggiungere direttamente l’area richiede procedure, attrezzature o misure di sicurezza particolarmente complesse.

Necessità di verificare lo stato interno
Per individuare anomalie, depositi, deterioramenti o condizioni da approfondire prima di pianificare ulteriori interventi.

Riduzione delle opere di accesso
Quando l’ispezione tradizionale richiederebbe ponteggi, piattaforme o altre strutture temporanee.

Raccolta di dati per manutenzione e progettazione
Quando immagini, rilievi e informazioni spaziali devono supportare decisioni tecniche successive.

Controlli periodici e confrontabili nel tempo
Quando è necessario tornare sullo stesso asset e confrontare nel tempo immagini, punti di interesse e condizioni rilevate. Le funzionalità di repeat flight di Elios 3 permettono, nei contesti compatibili, di replicare missioni già eseguite e rendere più coerenti le acquisizioni successive.

Gli ambienti confinati richiedono procedure, competenze e valutazioni specifiche.
Prima dell’intervento analizziamo accessi, geometria, condizioni interne, rischi e risultato atteso per verificare la fattibilità tecnica dell’ispezione.

Quali ambienti e infrastrutture possiamo ispezionare

Ispezioni di tratti compatibili con la tecnologia utilizzata per documentare anomalie e condizioni interne.

Canali tombati e infrastrutture idrauliche

Ispezioni e mappature di manufatti difficilmente accessibili per analizzarne geometria e stato interno.

Gallerie e ambienti sotterranei

Acquisizione di immagini, dati e rilievi in gallerie, cunicoli e ambienti privi di segnale GNSS. Applichiamo questo approccio anche al rilievo di canali tombati urbani estesi per chilometri, integrando videoispezione, rilievo 3D e georeferenziazione per ricostruirne geometria, posizione e stato di conservazione.

Impianti industriali complessi

Ispezione di aree tecniche, strutture e componenti difficili da raggiungere all’interno di impianti produttivi.

Verifica dello stato interno, delle superfici e delle eventuali criticità senza rendere necessario, quando tecnicamente possibile, l’accesso diretto dell’operatore.

Ispezioni di spazi verticali e confinati per individuare anomalie, accumuli e condizioni operative.

Quando il drone non può entrare all’interno dell’ambiente o quando è necessaria un’accuratezza maggiore, integriamo il rilievo con laser scanner statici e mobili, total station e ricevitori GNSS. Per saperne di più, visita la sezione dedicata: Mappature 3D: Rilievi Laser scanner e fotogrammetria.

Come si svolge un'ispezione in ambiente confinato

Non partiamo dallo strumento, ma dall'obiettivo dell'intervento. Ispezione visiva, mappatura 3D, valutazione strutturale o individuazione di criticità possono richiedere tecnologie differenti o la loro integrazione.

01. Valutazione tecnica

Analizziamo asset, dimensioni, accessi, geometria, condizioni interne, eventuali criticità e obiettivo dell’ispezione.

02. Pianificazione dell'intervento

Definiamo modalità operative, strumentazione, punti di accesso, procedure e tipologia di dati da acquisire.

03. Ispezione e acquisizione

Il drone viene pilotato all’interno dell’ambiente per raccogliere immagini, video e, quando previsto dallo scope, informazioni tridimensionali localizzate.

04. Elaborazione e consegna

Organizziamo il materiale raccolto e produciamo gli output concordati: documentazione visiva, report, nuvole di punti, modelli o elaborati tecnici.

Tecnologie e criteri di fattibilità dell'intervento

Dimensione degli accessi, geometria dell'ambiente, presenza di acqua o depositi, materiali, distanza operativa e output richiesto possono determinare la fattibilità dell'intervento. Per questo la tecnologia viene scelta dopo una valutazione preliminare e non applicata indistintamente a ogni situazione.

Drone Elios 3

Utilizzato per la videoispezione di ambienti confinati complessi, permette di acquisire video ad alta qualità, immagini e nuvole di punti utili alla localizzazione e all’individuazione delle criticità, anche in assenza di segnale GNSS. Le funzionalità Autonomous Repeat Flight e Comparison Over Time consentono inoltre di rendere più coerenti e confrontabili le ispezioni ricorrenti.

LiDAR e sistemi SLAM

Per i rilievi tridimensionali utilizziamo sistemi LiDAR e SLAM, tra cui Hovermap ST-X di Emesent, adatti anche ad ambienti sotterranei o privi di segnale GNSS. La tecnologia permette di acquisire rapidamente nuvole di punti e ricostruire geometrie complesse anche in condizioni operative difficili.

Laser scanner e georeferenziazione

Quando sono richiesti livelli di accuratezza differenti o il drone non è la soluzione più adatta, integriamo l’attività con laser scanner statici e altra strumentazione di rilievo. Total station e ricevitori GNSS, tra cui Leica GS18I, vengono utilizzati quando necessario per controllo e georeferenziazione dei dati nelle aree in cui il segnale satellitare è disponibile.

Cosa ottieni dall’intervento

Output tecnici chiari e compatibili con i principali software di progettazione, gestione e modellazione.

Documentazione tecnica

  • Video e immagini ad alta definizione
  • Report tecnico dell’ispezione
  • Localizzazione delle anomalie rilevate
  • Documentazione utile per verifiche successive

Dati tridimensionali

  • Nuvole di punti
  • E57, LAS, LAZ
  • Modelli e rilievi 3D
  • Eventuali elaborati DWG
  • Dati GIS quando previsti
  • Output utilizzabili in flussi BIM

Tecnologie utilizzate

  • Droni professionali per esterni
  • Droni specifici per ambienti confinati
  • Sensori LiDAR
  • Camere ad alta risoluzione
  • Laser scanner statici
  • Sistemi mobili SLAM
  • Fotogrammetria
  • Strumentazione topografica
  • Sistemi di videoispezione a spinta, carrellati o anfibi
  • Sistemi per rilievi georeferenziati

Forlì Ambiente presenta un approccio basato su innovazione, miglioramento continuo e utilizzo di tecnologie avanzate per garantire processi sicuri e dati affidabili.

Aree di intervento

Per le ispezioni e i rilievi in ambienti confinati operiamo su tutto il territorio nazionale. Interveniamo presso impianti industriali, infrastrutture, opere idrauliche, serbatoi, silos, gallerie e ambienti sotterranei quando la complessità dell’attività richiede tecnologie e competenze specialistiche.

Forli Ambiente - Sostenibilità

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Domande frequenti

La videoispezione con drone è particolarmente utile quando l’ispezione richiederebbe ponteggi, piattaforme elevabili, rocciatori o l’ingresso diretto del personale in ambienti confinati o aree ad alto rischio.

In questi casi il drone permette di:

  • ridurre i tempi di intervento
  • evitare costi di allestimento come ponteggi e PLE
  • diminuire l’esposizione del personale a rischi di caduta, atmosfere pericolose o strutture instabili

Con il nostro Elios 3 di Flyability eseguiamo ispezioni in silos, cisterne, gallerie di derivazione, pozzi piezometrici, ambienti post-incendio e altri spazi complessi, riducendo al minimo la necessità di accesso umano.

Eseguiamo ispezioni con drone in ambienti confinati, impianti industriali e contesti tecnici difficili da raggiungere o non accessibili in sicurezza.

Interveniamo, ad esempio, in:

  • condotte e reti interrate
  • canali tombati e infrastrutture idrauliche
  • gallerie, cunicoli e ambienti sotterranei
  • camere di combustione e ambienti post-incendio
  • impianti industriali complessi
  • silos, serbatoi e cisterne

I droni utilizzati da Forlì Ambiente possono operare anche in assenza di luce, in presenza di polveri e in ambienti privi di segnale GNSS, acquisendo video, dati tecnici e rilievi 3D georeferenziati.

All’esterno interveniamo anche su:

  • coperture e facciate
  • ciminiere e torri
  • impianti fotovoltaici
  • strutture sopraelevate
  • cave, discariche e cantieri
  • infrastrutture lineari

Al termine dell’ispezione con drone consegniamo output tecnici in funzione dell’obiettivo del rilievo e delle esigenze operative del cliente.

Possiamo fornire:

  • foto e video ad alta risoluzione, anche in ambienti privi di luce
  • nuvole di punti 3D georeferenziate
  • modelli e rilievi 3D
  • report tecnici con localizzazione delle criticità rilevate
  • elaborati CAD e DWG per ambienti AutoCAD
  • dati GIS nei principali formati interoperabili (GeoPackage, SHP e altri)
  • output compatibili con metodologia BIM
  • documentazione consultabile tramite Flyability Inspector

Ogni immagine, video o dato acquisito può essere correlato alla posizione del drone nello spazio, così da consentire analisi più precise e contestualizzate.

Quando possibile privilegiamo formati aperti e interoperabili, così da permettere al cliente di utilizzare, visualizzare e integrare i dati senza dover adottare software proprietari complessi o costosi.

Sì, in molti casi è possibile, ma dipende dal contesto operativo.

Per le ispezioni con drone all’esterno, in aree urbane o soggette a restrizioni, può essere necessario richiedere autorizzazioni preventive. I tempi variano in base all’area e al tipo di operazione.

Negli spazi confinati, invece, come condotte, canali sotterranei o serbatoi, non si applicano le normali regole dello spazio aereo aperto: questo consente spesso di operare con procedure più snelle.

I limiti meteo dipendono dal tipo di drone utilizzato e dal contesto dell’intervento.

Per le attività all’esterno valutiamo sempre:

  • intensità del vento
  • pioggia
  • visibilità
  • condizioni generali di sicurezza

Alcuni droni professionali hanno una maggiore resistenza al vento rispetto ai modelli leggeri, ma in caso di maltempo l’intervento viene riprogrammato se le condizioni non garantiscono qualità del dato e sicurezza operativa.

Negli ambienti confinati indoor, invece, il meteo incide molto meno o non incide affatto.

La durata di una videoispezione con drone dipende da:

  • dimensioni dello spazio da ispezionare
  • numero di accessi disponibili
  • presenza di acqua, polveri o ostacoli
  • tipo di output richiesto

In molti casi, un’ispezione su un singolo silo, serbatoio o tratto limitato si conclude in una giornata o anche in meno.

Se prima dell’ispezione è necessaria una fase di pulizia preliminare, possiamo gestirla direttamente grazie alla nostra divisione di servizi ambientali, offrendo al cliente un unico interlocutore per pulizia e ispezione.

I tempi di consegna dipendono dal livello di elaborazione richiesto: foto e video vengono forniti rapidamente, mentre report complessi, nuvole di punti o integrazioni con altri rilievi richiedono tempi proporzionati.

Dipende dal luogo in cui si svolge l’attività e dal tipo di volo previsto.

Per le ispezioni con drone all’esterno, in alcune aree possono essere necessari permessi o autorizzazioni specifiche. Se l’intervento lo richiede, supportiamo il cliente nella verifica preliminare e nella gestione degli aspetti operativi.

Negli spazi confinati o in ambienti interni le regole sono spesso differenti e le autorizzazioni aeronautiche possono non essere necessarie.

Gestiamo ogni intervento nel rispetto della privacy e della sicurezza operativa.

Lavoriamo prevalentemente in:

  • ambienti industriali
  • spazi confinati
  • aree private o controllate

Questo consente di limitare le riprese a quanto strettamente necessario per l’ispezione. Prima dell’intervento valutiamo sempre accessi, rischi, procedure di sicurezza e condizioni operative del sito.

Per preparare un preventivo accurato ci servono tutte le informazioni utili a valutare la fattibilità tecnica dell’ispezione con drone.

In particolare sono utili:

  • dimensioni dello spazio o della condotta
  • materiale della struttura
  • stato interno: acqua, fanghi, depositi, ostruzioni
  • numero, posizione e dimensioni degli accessi
  • localizzazione del sito
  • presenza di criticità ambientali o ATEX
  • obiettivo dell’ispezione
  • planimetrie, foto, video o documentazione esistente

Sulla base di questi dati effettuiamo una prima valutazione. Nei casi più complessi possiamo organizzare un sopralluogo preliminare.

L’Elios 3 ha un ingombro di 48 cm di larghezza e 38 cm di altezza, e può entrare in un passo d’uomo standard da 500 mm. Lo spazio operativo necessario per l’ispezione dipende dalla geometria dell’ambiente, dalle condizioni interne (presenza di acqua, ostruzioni, depositi) e dal tipo di missione: ogni caso viene valutato in fase di sopralluogo preliminare.

La portata del segnale radio dipende dalla geometria dell’ambiente e dal materiale delle strutture: il calcestruzzo attenua il segnale, mentre le condotte metalliche possono favorirne la propagazione. Per missioni in ambienti lunghi o complessi gallerie, condotte estese disponiamo del Range Extender di Flyability: un modulo antenna collegato al radiocomando tramite un cavo da 20 metri, che può essere posizionato all’ingresso o all’interno dell’ambiente ispezionato. Questo migliora la propagazione del segnale radio all’interno del manufatto. Il drone è inoltre dotato della funzione.

Nella nostra configurazione operativa, l’Elios 3 ha un’autonomia di volo di circa 9 minuti con batteria standard. Grazie alle Big Battery di cui disponiamo, l’autonomia sale a circa 13-14 minuti. I tempi effettivi possono variare in funzione delle condizioni ambientali e del tipo di missione.